:come memorizzare la scacchiera
Esercizi per Visualizzare Mentalmente la scacchiera
La capacità di visualizzare mentalmente la scacchiera si sviluppa in tantissimi modi:
- giocando moltissimo
- allenarsi alle partite alla cieca
- usare tecniche di memorizzazione di elementi di base della scacchiera
Se questo è utile ai giocatori vedenti, lo è ancora dieci volte di più per i non vedenti. Qui vedremo gli elementi di base della scacchiera da conoscere in partenza:
- colori delle case
- colori delle diagonali
- tecniche per ricavarsi il colore della casa che non ricordiamo
- tecniche di memorizzazione di cosa contengono le case
- tecniche di movimento mentale dei pezzi
Si presuppone la conoscenza della notazione algebrica della posizione dei pezzi.
Colore case d’angolo
Occorre sapere a memoria, che:
- h1 è bianca, per posizionare la scacchiera
- a1 è opposta ad h1, quindi, è nera
- a8, opposta ad a1, allora è bianca
- h8 è nera opposta a a8 ma anche ad h1
Aggiungiamo le case dei Re:
- e1, casa del Re bianco, è nera (la donna bianca è in casa bianca per regola)
- e8,casa del Re nero, è bianca
Aggiungiamo le case di centro e le diagonali:
- e4 è bianca (numero pari e tenendo conto che e1 è nera)
-
d4 per conseguenza, è nera
- la diagonale a8-h1 passa per e4 ed f3, ed è bianca
- la diagonale a1-h8 passa per d4 ed è nera
Ricavare il colore di una casa
Bisogna avere delle case di riferimento memorizzate tra quella viste prima sopra e allenarsi a ragionare velocemente fino a che diventa tutto un meccanismo istinttivo.Vediamo degli esempi.
Casa c3: nera Ragionamento :
- c è dispari (a,b,c)
- 3 è dispari La casa a1 è nera per cui c1 è nera e c3 è nera
casa d3: bianca Ragionamento:
- d1 è bianca (casa della donna)
- 3 è dispari e conserva il colore di d1: bianca
casa h5: bianca Ragionamento:
- h1 è bianca
- 5 è dispari e conserva il colore di h1: bianca
casa f4: nera Ragionamento:
- casa h1 bianca
- casa f1 bianca
- 4 è pari diverso da f1 che ha 1 dispari per cui cambia colore: nera
Pezzo Ac5: diagonale a7-h2 colore nera Ragionamento:
- Spostiamoci da c5 a b6 e a7
- a7 è sotto a8, quindi la diagonale finisce sopra h1, che essendo bianca, ci dice che h2 è nera.
pezzo Ag5: diagonale c1-h6 nera Ragionamento:
- una diagonale che termina in h6, intercetta la terza casa del nero e comincia dalla terza casa del bianco in c
- la terza casa in c del bianco è di colore nera, sapendo che a1 è nera
Questi esercizi vanno fatti molte volte al giorno fino a che diventa immediata la risposta istintiva.
Ripetiamo gli esercizi con scacchiera dal punto di vista del nero
Qua dobbiamo memorizzare che:
- a1 bianca è in alto a sinistra
- h1 nera è in alto a destra
- a8 nera è la nostra casa a sinistra
- h8 è la nostra casa bianca a destra
I ragionamenti di prima sono anche qui validi.
Le traverse
Le traverse sono di tipo riga: dalla primatraversa del bianco , fino all’ottavatraversa del nero; mentre le traverse colonna sono individuate dalle lettere: a, b, c e cosi via.
Memorizzare la posizione dei pezzi
E’ la cosa più difficile ma con allenamento si può ottenere.Qua occorre solo memoria e un metodo per ricordare quali case contengono i pezzi e quali sono vuote, meglio se ricordiamo anche il colore della casa e il pezzo e il suo colore . La posizione iniziale non serve, sappiamo come sono disposti i pezzi, sia se li vediamo dal bianco verso il nero, sia se li vediamo dal nero al bianco.
Innanzitutto la memorizzazione va fatta dall’alto in basso, cioè dal colore dei pezzi dell’avversario (se è nero dal nero al bianco, se è bianco dal bianco al nero).
Si procede sempre per traversa da sinistra a destra, se l’avversario è nero dalla ottava alla prima traversa nostra. Se l’avversario è bianco si procede dalla prima traversa alla ottava nostra.
Quando si memorizza si dice mentalmente:
- casa a8 bianca Torre nera
- casa b8 nera vuota etc.
Ripeto l’obiettivo è sopratutto memorizzare di ogni casa il loro colore e cosa contiene: un pezzo di un certo colore oppure è vuota.
Questo esercizio va ripetuto molte volte al giorno facendo un paio di partite inizialmente.
-
Esercizi spaziali
Iniziamo col cavallo. Dobbiamo creare il seguente meccanismo:
- il cavallo si muove a “L”, parte da una casa di un certo colore e finisce sempre in una casa di colore opposto. Inoltre se si sposta di 1 casa adiacente come colonna allora avrà +2 come numero . Esempio parte da g1 verso colonna adiacente f allora arriverà nella casa f3. Se si sposta di 2 case adiacenti come colonna allora avrà +1 come numero. Ad esempio se parte da g1 e va verso colonna e allora arriva in casa e2.
Questo meccanismo ci serve per vedere non solo dove arriva ma anche cosa minaccia senza troppi sforzi.
Un altro meccanismo da realizzare è che quando si muove un alfiere in diagonale, cosa non difficile, se inchioda il cavallo sul re o sulla donna, significa che il cavallo non potendo muoversi non difende o controlla case del centro.
Poi iniziamo esercizi di spostamento dei pezzi .
Ora Vediamo un esercizio che prevede Donna nera in c3 e un Cavallo bianco in g1. Il Cavallo bianco deve arrivare in h7 senza andare in case controllate dalla Donna. La Donna nera è sulla diagonale a1-h8 che è nera, mentre h7 è bianca.
La prima mossa non va bene sulla traversa riga 3 (Cf3) ma va bene Ch2 senza infastidire la Donna nera o Ce2 che attacca la Donna .
Supponendo Ch2, Cg4, Ch6, Cf7, Cg5 e infine Ch7.. Altro esercizio. Aggiungiamo alla Donna nera in c3, una Torre nera in b4. Il cavallo deve raggiungere h6, partendo da g1.
L’esercizio si può complicare con altri pezzi come alfiere e pedoni. Spetta a voi di esercitarvi.
Partita alla cieca
Dopo vari esercizi come quelli di sopra, dobbiamo iniziare a giocare mentalmente senza usare la scacchiera fisica o col computer. Questo esercizio servea stimolare a vedere mentalmente fino a 10 mosse consecutive facendo tutti i calcoli.
Provate a giocare mentalmente una partita col bianco, una apertura Italiana, senza preoccuparvi del tempo e muovete anche il nero. Memorizzate cosa contengono le case ad ogni semimossa del bianco e del nero. Più partite fate in questo modo e più sarete in grado di prevedere le mosse migliori.
Per i vedenti, quando giocano realmente con una scacchiera fisica, si tratta di concentrarsi e giocare nella scacchiera mentale su cui ci siamo addestrati.
Man mano che ci si abitua a tali esercizi si diventa più rapidi e si può iniziare anche a introdurre l’orologio per misurare il tempo impiegato per migliorare le risposte da dare in tempo utile durante la partita di torneo.
Questo tipo di esercizio serve, come avrete certamente capito, sia a migliorare il gioco delle partite fisiche , sia a poter giocare anche partite alla cieca.
Alla prossima